La scuola
Finalità educative
La Scuola intende, in collaborazione con la famiglia:
- Attuare un progetto culturale finalizzato all’educazione integrale della persona che fa riferimento ai valori cristiani e ai principi costituzionali;
- Promuovere la crescita di tutti, nel pieno rispetto di ogni bambino affinché ciascuno possa avviarsi a costruire il proprio progetto di vita
- Sviluppare le competenze culturali di base nelle varie discipline
- Sviluppare le competenze sociali e civiche di carattere internazionale attraverso il bilinguismo (italiano- inglese) fin dalla Scuola dell’Infanzia, valorizzando la cooperazione
- Potenziare le competenze musicali, motorie e tecnologiche
Progettazione educativa e didattica
La progettazione educativa e didattica fa riferimento:
- Alle Indicazioni nazionali per il curricolo della Scuola dell’Infanzia e del primo ciclo d’istruzione e relativi documenti ministeriali
- Alle Raccomandazioni del Parlamento Europeo (2006, 2018)
- Alle finalità educative, agli obiettivi formativi prioritari, alle linee guida dell’azione educativa della scuola, che si ispira ai valori cristiani
- Alle priorità individuate attraverso l’autovalutazione di istituto (RAV)
e si concretizza nel Curricolo d’Istituto e nelle programmazioni annuali di ogni team di classe.
Piano triennale dell’offerta formativa
Attraverso il suo Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF), la scuola dell’infanzia e primaria Levis Plona vuole garantire a tutti gli alunni l’esercizio del diritto allo studio e al successo formativo, alla migliore realizzazione di sé in relazione alle caratteristiche individuali, secondo principi di equità e di pari opportunità. Si avviano gli alunni alla padronanza degli alfabeti di base e ad acquisire esperienze, conoscenze, abilità e competenze per affrontare, con gli strumenti necessari, la prosecuzione degli studi e soprattutto le sfide della vita attraverso l’uso del pensiero critico e riflessivo e la capacità di scelte responsabili.
Accanto alla formazione culturale, infatti, il PTOF elabora le proprie attività in funzione di un’altra irrinunciabile finalità: l’educazione ad una cittadinanza attiva, consapevole, responsabile, democratica, solidale che faccia crescere negli alunni il rispetto di sé stessi e degli altri.
Dalle riflessioni e dalle valutazioni maturate negli Organi Collegiali in merito agli esiti scolastici, all’autovalutazione del PTOF precedente, alle osservazioni sul contesto culturale e sociale attuale e alla luce dei principi presenti nel Progetto educativo della scuola paritaria Fondazione Levis Plona, si individuano le scelte strategiche del triennio considerato.
Il piano di miglioramento (PdM), è un percorso che pianifica il raggiungimento dei traguardi connessi alle priorità individuate. Viene predisposto ogni anno dai docenti e costantemente monitorato.
I Valori Della Nostra Scuola
La Scuola Primaria e per l’Infanzia Levis Plona è una scuola pubblica paritaria di ispirazione cristiana.
Per questo il suo ruolo educativo e formativo si concretizza anche nella promozione di alcuni valori universali che i cristiani possono considerare come derivanti dalla propria fede religiosa.
I genitori che iscrivono i propri figli a questa scuola devono perciò sapere che questi valori vi sono professati apertamente. Pertanto l’educazione familiare degli alunni non può ispirarsi a valori che confliggano in modo esplicito con questi.
Essi sono in particolare i seguenti:
- II valore della vita umana e degli altri esseri viventi, per questo si propone un atteggiamento positivo verso tutto ciò che circonda l’uomo. Il rispetto dell’ambiente e del suo equilibrio ne sono la naturale conseguenza.
- La libertà come premessa e conseguenza della dignità di ogni uomo. Detta libertà va salvaguardata da ogni oppressione, ma anche da ogni dipendenza da persone e sostanze che la possano limitare o danneggiare.
- L’accoglienza reciproca a prescindere da ogni condizione personale (età, sesso, etnia, religione o altro); il dialogo aperto e rispettoso; la volontà di comporre dissidi e conflitti, la pratica del perdono delle offese e il rifiuto della violenza; la volontà di costruire relazioni profonde e durature. Sono tutte condizioni per un pensare positivo.
- II rifiuto del consumismo, della strumentalizzazione dell’uomo sull’uomo, della valorizzazione del profitto quale unico parametro di valutazione economica; la promozione di ogni uomo e soprattutto del più debole e del meno avvantaggiato.Tutti concorrono a dare un senso vero alla vita.
Infine la scuola propone agli alunni obiettivi di miglioramento di sè, ma non favorisce fra gli alunni la competitività fine a se stessa.